Giorgia's Creation

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mercoledì 20 ottobre 2010

PORTACARAMELLE TESCHIO....papier machè

Portacaramelle in cartapesta con aggiunta di pezzi di tesuto a trama grossa...




martedì 19 ottobre 2010

Progetto (work in progress) di uno scarecrow..per il mio giardino

Sto realiazzando una grande zucca (60 x 70 cm.) che sarà la testa di un mega "spaventapasseri" che troneggerà nel centro del mio giardino nei giorni precedenti la notte di Halloween.....vi comincio a far vedere le fasi di lavorazione della "testa"che ancora non è completa.



to be continued............
 la testa è finita.... adesso penserò al corpo....
 26/10/2010
Oggi sto facendo il corpo del mio scarecrow... 
è li fuori ...è alto circa 5 metri!!! col suo abito svolazzante!!!!

adesso vado a continuare il lavoro...........

giovedì 14 ottobre 2010

Work in progress

teschietti appena abbozzatti...che aspestano tranquilli al sole di asciugarsi

lunedì 11 ottobre 2010

Asciugatura papier machè

Con questo tempaccio tutte le mie sculture di cartapesta ci mettono un sacco di tempo ad asciugare...così non riesco a postare niente di nuovo!!!..oggi sto preparando un po' di teschi...ma non accennano ad asciugare...VOGLIO IL SOLE!!!!

giovedì 7 ottobre 2010

La verniciatura della papier machè

Una volta che il nostro soggetto è ben asciutto possiamo procedere con la verniciatura, io uso una vernice di lattice , che può essere di qualsiasi colore che noi vogliamo, poichè in colorificio da una base bianca ci fanno il colore che più ci aggrada, io uso in genere il nero ma anche il bianco.
Diamo una mano di vernice di lattice, sia dentro che fuori,facciamo asciugare,dopo di che prendiamo dei colori acrilici,e coloriamo il soggetto come più ci piace,infine diamo una mano di flatting,se rimane troppo lucido,possiamo dare una passata di spray trasparente opaco. Così facendo il nostro soggetto sarà ben protetto e resistente ad umidità,muffe,e deterioramento.

martedì 5 ottobre 2010

BASE: FATTA CON STRISCE DI GIORNALE

Per creare la nostra base, possiamo servirci di per esempio di vecchie ciotole,palloncini,buste di plastica piene di giornali appallottolati, ecc..

Strappiamo strisce di giornale non troppo piccole,a seconda dell'oggetto che dobbiamo ricoprire, in un catino mettiamo acqua,farina e colla vinilica,fino a formare una cremina liquida, se il supporto scelto è una ciotola o una tazza..sarebbe meglio il primo strato farlo  bagnando le striscioline solo nell'acqua,fare asciugare e poi fare un'altro strato immergendo le strisce di carta nella "pappetta" spiegata sopra, una volta asciutto, staccare dalla base la carta che avrà la forma del nostro supporto, a questo punto, si può ricoprire con la poltiglia di cartapesta.
Quando tutto risulterà ben asciutto si potrà procedere alla verniciatura che spiegherò più avanti.

lunedì 4 ottobre 2010

COME PREPARO LA CARTAPESTA

La migliore carta da usare è quella dei quotidiani,
Per fare la pasta di cartapesta  si strappano  a mano a pezzi abbastanza piccoli di quotidiani, e si mettono in ammollo in catini con acqua
bisogna lasciarli macerare  almeno per 24 ore,dopo di che si mettono in una pentola sempre con acqua e si fanno bollire per circa 20 minuti,poi si prende un mixer da cucina, e si frullano per bene fino ad ottenere una poltiglia morbida,

poi si strizza un po con le mani, io personalmente non ho dosi precise, vado ad occhio,metto un po di poltiglia di carta,colla vinilica,farina,un po d'olio di vaselina  e impasto per bene, si può aggiungere polvere di gesso,segatura, a seconda di come si vuole il risultato, io sperimento molto, provo un po con diversi materiali.
Per quanto concerne le colle, si può utilizzare la polivinilica (nota come Vinavil),è possibile utilizzare anche la più comune e casalinga colla di farina che si può preparare così: miscelare 100 gr.di farina in 2 litri di acqua, far bollire e mescolare sino a quando assume la consistenza di un budino. 
Per fare la base del nostro oggetto possiamo sbizzarrirci,usare gionali opportunamente ripiegati o appallottolati da poi ricoprire con striscioline di carta pesta (più avanti vi spiegherò come le preparo), contenitori di plastica, palloncini ecc.. 

PAPIER MACHE' ovvero CARTAPESTA




L'utilizzo della cartapesta a fini artistici è noto in Italia sin dal Cinquecento, dato che già allora si realizzarono statue a carattere sacro a somiglianza di quelle di legno.
Però fu l'Inghilterra il paese dove questo materiale riscosse maggiore successo, a partire dalla seconda metà del Settecento. Infatti, da quel momento, la cartapesta venne impiegata al posto dello stucco nelle decorazioni di soffitti e muri. Intorno al 1760, per i lavori di costruzione e rifinitura della chiesa di West Wycombe vennero chiamati operai italiani e questo evento fu una delle saldature fra la tradizione italiana più antica e le nuove diramazioni che l'attività sviluppò in Inghilterra successivamente.
Lo stesso Robert Adam fece ampio ricorso a finti stucchi di cartapesta, e verso la fine de XVIII secolo si costruirono astucci, vassoi e persino mobili.
Per rinforzare e rendere più durevoli i mobili si utilizzò una rivestitura impermeabile atta a laccare la superficie, mentre grazie alla plasticità del materiale si ottennero fogge pregevoli e originali.
La cartapesta è una tecnica "povera",Si prepara utilizzando prevalentemente carta e stracci intrisi di colla vinilica o, in alternativa, di colla di farina.
La cartapesta, una volta essiccata, diventa molto leggera, e con le opportune
precauzioni (vernici a baser di siliconi, flatting) anche molto resistente.

martedì 21 settembre 2010