Giorgia's Creation

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lunedì 4 ottobre 2010

COME PREPARO LA CARTAPESTA

La migliore carta da usare è quella dei quotidiani,
Per fare la pasta di cartapesta  si strappano  a mano a pezzi abbastanza piccoli di quotidiani, e si mettono in ammollo in catini con acqua
bisogna lasciarli macerare  almeno per 24 ore,dopo di che si mettono in una pentola sempre con acqua e si fanno bollire per circa 20 minuti,poi si prende un mixer da cucina, e si frullano per bene fino ad ottenere una poltiglia morbida,

poi si strizza un po con le mani, io personalmente non ho dosi precise, vado ad occhio,metto un po di poltiglia di carta,colla vinilica,farina,un po d'olio di vaselina  e impasto per bene, si può aggiungere polvere di gesso,segatura, a seconda di come si vuole il risultato, io sperimento molto, provo un po con diversi materiali.
Per quanto concerne le colle, si può utilizzare la polivinilica (nota come Vinavil),è possibile utilizzare anche la più comune e casalinga colla di farina che si può preparare così: miscelare 100 gr.di farina in 2 litri di acqua, far bollire e mescolare sino a quando assume la consistenza di un budino. 
Per fare la base del nostro oggetto possiamo sbizzarrirci,usare gionali opportunamente ripiegati o appallottolati da poi ricoprire con striscioline di carta pesta (più avanti vi spiegherò come le preparo), contenitori di plastica, palloncini ecc.. 

PAPIER MACHE' ovvero CARTAPESTA




L'utilizzo della cartapesta a fini artistici è noto in Italia sin dal Cinquecento, dato che già allora si realizzarono statue a carattere sacro a somiglianza di quelle di legno.
Però fu l'Inghilterra il paese dove questo materiale riscosse maggiore successo, a partire dalla seconda metà del Settecento. Infatti, da quel momento, la cartapesta venne impiegata al posto dello stucco nelle decorazioni di soffitti e muri. Intorno al 1760, per i lavori di costruzione e rifinitura della chiesa di West Wycombe vennero chiamati operai italiani e questo evento fu una delle saldature fra la tradizione italiana più antica e le nuove diramazioni che l'attività sviluppò in Inghilterra successivamente.
Lo stesso Robert Adam fece ampio ricorso a finti stucchi di cartapesta, e verso la fine de XVIII secolo si costruirono astucci, vassoi e persino mobili.
Per rinforzare e rendere più durevoli i mobili si utilizzò una rivestitura impermeabile atta a laccare la superficie, mentre grazie alla plasticità del materiale si ottennero fogge pregevoli e originali.
La cartapesta è una tecnica "povera",Si prepara utilizzando prevalentemente carta e stracci intrisi di colla vinilica o, in alternativa, di colla di farina.
La cartapesta, una volta essiccata, diventa molto leggera, e con le opportune
precauzioni (vernici a baser di siliconi, flatting) anche molto resistente.

giovedì 23 settembre 2010

ZUCCA DI HALLOWEEN in Papier machè

work in progress zucca in papier machè STEP 1
work in progress zucca in papier machè STEP 2

 work in progress zucca in papier machè STEP 3

 work in progress zucca in papier machè STEP 4


zucca in papier machè STEP 5

ZUCCA DI HALLOWEEN - PORTACARAMELLE Papier machè

WORK IN PROGRESS



martedì 21 settembre 2010

SCHELETRO IN PAPIER MACHE'

scheletro in papier mâché


Le SFACCIATEGOLE

Tegolina fatta a mano 1


Tegolina fatta a mano 2



Tegolina fatta a mano 3